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Eventi
03-12-2011
CANTIERE CERRATELLI
Sabato 3 dicembre ore 17.00
apertura nuova sede della Fondazione Cerratelli
Villa Roncioni
Pugnano
San Giuliano Terme (PI)
" CANTIERE CERRATELLI "
COSTUMI DI SCENA
SENZA NOME, SENZA TEMPO, SENZA SPAZIO
DA COSTRUIRE, DA INVENTARE, DA IMMAGINARE
CON PASSIONE, CON CALORE, CON AMORE
saranno presentati inoltre i progetti di ristrutturazione
della sede storica della Fondazione Cerratelli
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07-10-2011
Tavola Rotonda COSTUME DI SCENA
Tavola Rotonda
COSTUME DI SCENA
TRA RICERCA, FORMAZIONE E DIDATTICA
Presiede Ida Niccolini (Presidente Fondazione Cerratelli)
Introduce Prof. Ines Aliverti (Università di Pisa)
Intervengono:
Prof. Paola Bignami (Università di Bologna) - Dott. Charlotte Ossicini (Università di Bologna)
Il quadrimensionale instabile di Paola Bignami e Charlotte Ossicini: un'esperienza campione illustrata dalle autrici.
Dott. Christian Silva (Politecnico di Milano)
Il costume teatrale, le sue arti e i suoi mestieri.
Dott. Isabella Orefice (ANAI) - Dott. Sara Pollastri (ANAI)
Il progetto Archivi della Moda del '900: la memoria della moda e del costume.
Dott. Mary Bulgarella (Organizzazione Costume Colloquium)
Costume Colloquium II: Dress for Dance.
Dott. Bruna Niccoli (Università di Pisa)
"Restituire all'oggetto il tocco vivificante del suo artefice". L'archivio Cerratelli: un patrimonio del costume di scena italiano.
Saranno Presenti: Floridia Benedettini (Direttore Fondazione Cerratelli), Fabiano Martinelli (Assessore Cultura Comune di San Giuliano Terme), Silvia Panichi (Assessore Cultura Comune di Pisa), Silvia Pagnin (Assessore Cultura Provincia di Pisa).
Fondazione Cerratelli
Venerdi 7 Ottobre ore 16.00
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08-09-2011
Museo Nazionale Giuseppe Verdi, Busseto
Dal giorno 8 settembre la Fondazione Cerratelli è presente con i suoi costumi di scena al Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto.
La Fondazione Cerratelli ha allestito le sale dedicate a Traviata, Rigoletto, Aida, Otello e Don Carlo all’interno delle scenografie della prima rappresentazione dell’opera realizzate da Pier Luigi Pizzi.
Questa è la prima tappa di un progetto che si concluderà nel 2013, bicentenario della nascita del maestro di Busseto, al termine del quale ogni sala del Museo Nazionale Giuseppe Verdi sarà completata da un’istallazione di costumi Cerratelli.
www.museogiuseppeverdi.it
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02-07-2011
LA TRAVIATA Villa Roncioni
Fondazione Cerratelli
Orchestra del Festival Puccini
Miracoli in Musica
presentano
La Traviata
di Giuseppe Verdi
Sabato 2 Luglio 2011 ore 21.00
Villa Roncioni
Pugnano - San Giuliano Terme - Pisa
Orchestra e Coro
Fondazione Festival Pucciniano
diretta dal M.o Valerio Galli
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26-02-2011
Emanuele Luzzati, I Costumi per l'Opera Lirica
PINACOTECA CIVICA DI SAVONA
dal 26 febbraio al 4 aprile
EMANUELE LUZZATI
I COSTUMI PER L’OPERA LIRICA
Inaugura alle ore 16 di sabato 26 febbraio alla Pinacoteca civica di Palazzo Gavotti di Savona la mostra Emanuele Luzzati – I costumi per l’opera lirica.
La cura della mostra è del Museo Internazionale Luzzati di Genova e della Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme (che conserva una collezione di oltre 600 costumi disegnati da Luzzati) in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Savona. Saranno esposte oltre cento opere tra bozzetti, figurini, maquettes e costumi delle opere L’Italiana in Algeri, Don Giovanni, La Cenerentola, Carmen.
Quella per l’opera lirica è una parte importante del lavoro di scenografo e costumista di Emanuele Luzzati: dal 1947, data della sua prima creazione di costumi per il Teatro alla Scala di Milano (si trattava del Cavaliere della Rosa di Richard Strauss) Luzzati ha lavorato a oltre 150 fra opere e balletti, realizzando nella gran parte dei casi sia le scenografie che i costumi, talvolta solo le une o gli altri.
Delle quattro opere di cui si documenta il lavoro per la realizzazione dei costumi, dalla fase di ideazione e progettazione dei bozzetti e delle maquettes fino al costume vero e proprio, sono state fatte diverse rappresentazioni in anni e città differenti: L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini con scene e costumi di Luzzati è stata rappresentata nel 1970 al Chicago Lyric Opera, nel 1984 al Teatro La Fenice di Venezia e nel 2000 al Teatro Massimo di Palermo; il Don Giovanni di Mozart nel 1967 al Festival di Glyndebourne in Gran Bretagna, nel 1976 al Teatro Comunale dell’Opera di Genova e nel 2002 al Teatro Massimo di Palermo; La Cenerentola di Gioachino Rossini nel 1969 allo Scottish Opera di Edimburgo, nel 1978 al Teatro Comunale dell’Opera di Genova (con regia di Aldo Trionfo); la Carmen di Bizet nel 1976 al Teatro Verdi di Trieste e nel 1989 al Teatro Donizetti di Bergamo.
Bastano questi quattro esempi dalla sua vastissima produzione per significare quanto fosse importante e diffuso a livello internazionale il lavoro di Luzzati scenografo e costumista per l’
Come affermava Luzzati (nel libro Facciamo insieme Teatro scritto a quattro mani con Tonino Conte) “Un “costume” non è un vestito che sta più o meno bene addosso”, né deve filologicamente riprodurre la realtà dei vestiti dell’epoca, il costume è piuttosto “materia che si anima e l’anima è quella del personaggio che nascerà - con e da - il “costume”, volume dipinto che occulta il corpo e gli offre il mascheramento funzionale alla spettacolarità…
Luzzati cita - con la libertà del genio – dalla storia del costume scenico, fa uso cosciente di precedenti interpretazioni, si muove tra le suggestioni delle Avanguardie e la misura dei grandi maestri. Corteggia Picasso (…) o fa sua la ricca tavolozza di Matisse.
L’abilità del maestro sta proprio nel camminare sul filo dei due estremi, nella sapienza di riuscire a trovare il termine medio tra il costume d’epoca e quello di fantasia, guidato dal lavoro sul personaggio.”
“Il costume, non solo per economizzare ma anche per scelta, può essere fatto di materia poverissima, per esempio iuta dipinta a mano.” (E. Luzzati). Così sono delle semplici tende, trasformate in manti colorati da pigmenti che sostituiscono i pizzi, che fanno la regalità della principessa Cenerentola vestita di iuta, sia sulla scena che nella fiaba illustrata (nota tratta dall’intervento di Bruna Niccoli, Università di Pisa, al convegno INTORNO A LUZZATI, Genova, 2008) .
La maestria di Luzzati che crea i suoi bozzetti a collage utilizzando le carte da regalo di Varese o “disegna” le corone con le trine dei fogli che le pasticcerie mettono sotto le torte prende corpo, con parallelo taglio e ritaglio nella tridimensionalità del costume grazie al mestiere e alla tecnica della Casa Sartoriale. Fondamentale nella mostra è l’apporto della Fondazione Cerratelli che dal 1916 realizza costumi per il teatro e lo spettacolo e che ha raccolto il patrimonio inestimabile e l’eredità della Sartoria Cerratelli - Casa d’arte Fiorentina. Bozzetti e figurini provengono anche dalla collezione del Museo Luzzati a Porta Siberia nel Porto Antico di Genova, l’istituzione che, per conto degli eredi di Luzzati, cura l’immagine e l’opera del Maestro.
Emanuele Luzzati – I costumi per l’opera lirica
PINACOTECA CIVICA, PALAZZO GAVOTTI, Piazza Chabrol, Savona
info Pinacoteca 019.811520 – 019.8387391, info Laboratori 338.9032349 – 320.2693453
ingresso gratuito alle sale mostre temporanee
orario di apertura al pubblico:
lunedì, martedì, mercoledì, ore 9.30 – 13.00
giovedì, venerdì, sabato, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 – 18.30
domenica, ore 10.00 – 13.00
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28-11-2010
Costumi per un medioevo
Costumi per un medioevo
28 novembre 2010 – 30 aprile 2011
Fondazione Cerratelli
Inaugurazione 28 novembre ore 18.00
Questa mostra é la presentazione di «un» medioevo, quello conservato nelle collezioni della Fondazione Cerratelli. I costumi di scena - nati per il teatro o per il cinema - hanno sempre instaurato un dialogo creativo con il tempo, sia che illustrassero effettivamente le epoche della Storia, sia che interpretassero temi e/o simboli della Storia: è su questa idea che si basa una doppia iniziativa espositiva promossa dalla Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme e dal Museo delle Sinopie, istituzione dell' Opera della Primarziale di Pisa.
La mostra in Fondazione fa seguito all'esposizione Pisana Vestimenta (inauguratasi il 9 Luglio 2010) - nel Museo delle Sinopie – partner essenziale dell'iniziativa - che ospita alcuni esemplari unici, progettati all'interno del laboratorio di studio e ricostruzione del costume storico della Fondazione Cerratelli. Gli originalissimi costumi sono stati desunti da modelli molto particolari: le vesti raffinate dei personaggi dipinti nelle straordinarie iconografie del Camposanto pisano.
Costumi «un» medioevo dispiega la incredibile potenzialità per documentare la Storia di un grande guardaroba per lo spettacolo, unico in Italia per la versatilità del repertorio e la sua conservazione.
Alla ieraticità del potere della Chiesa, alle forme e ai materiali dei vestimenta di moda cortese, fanno da contrasto le fogge della guerra e il pauperismo delle vesti popolari.
Un ormai annoso lavoro di ricerca e catalogazione scientifica dei costumi di scena conservati presso la Fondazione Cerratelli, promosso nell’ambito di una fruttuosa collaborazione con l'Università di Pisa, ha riportato all'immaginario di «un» medioevo un cospicuo numero di costumi e materiali ideati da maestri della costumistica del Novecento a Firenze, in Casa d'Arte Cerratelli.
La politica culturale della Fondazione si fonda sulla divulgazione dei risultati scientifici della catalogazione, un progetto in fieri, cui collaborano fattivamente gli studenti dell’ateneo pisano.
Le mostre – patrocinate dall’Università di Pisa – si articolano nelle due sedi espositive al fine di visualizzare il rapporto tra iconografia e costumi di scena. Alla Fondazione Cerratelli i costumi sono ambientati nel contesto di un allestimento realizzato con apparati scenici ricreati per l'occasione in Officina, come é ormai tradizione.
Le esposizioni vedranno coinvolti - in manifestazioni parallele e coordinate - numerosi esperti impegnati a valorizzare e divulgare il progetto artistico e le tematiche storiche in oggetto.
Per tutto il periodo espositivo saranno attivi laboratori didattici coordinati dalla Fondazione Cerratelli (su prenotazione).
Per L’evento Inaugurale si segnala la partecipazione straordinaria di
LE GRATIE D’AMORE Gruppo di Danza Storica di Lavagna (Genova)
Evento a Cura di Floridia Benedettini e Diego Fiorini
Laboratorio di Catalogazione diretto da Bruna Niccoli Università di Pisa
Hanno collaborato all’allestimento gli allievi del corso di Alta Formazione per Sarti e Costumisti di Scena della Fondazione Cerratelli
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22-02-2010
Unesco premia MONUMENTA
Maria Luisa Stringa Presidente della Federazione Italiana dei Club Unesco e membro del Consiglio Esecutivo Mondiale Unesco
premia per il suo valore culturale il volume MONUMENTA I costumi di scena della Fondazione Cerratelli
A cura di Carlo Sisi
Scritti di Paola Goretti, Bruna Niccoli, Pier Marco De Santi
Fotografie Aurelio Amendola
Volume della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.a. edito da Pacini Editore
Sono Intervenuti: Carlo Sisi e Cristina Aschengren Piacenti
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18-12-2009
MONVMENTA I Costumi di Scena della Fondazione Cerratelli
MONVMENTA
I Costumi di Scena della Fondazione Cerratelli
A cura di Carlo Sisi
Testi: Paola Goretti, Pier Marco De Santi, Bruna Niccoli
La riproduzione fotografica di alcuni dei più significativi costumi teatrali della Casa d'Arte fiorentina Cerratelli (oggi conservati dalla Fondazione Cerratelli, a San Giuliano Terme PISA), fotografati dal maestro Aurelio Amendola in alcuni dei luoghi più suggestivi della Toscana. E' l'omaggio alla cultura toscana contenuto in 'Monumenta' (edito dalla Pacini Editore), il libro strenna della Cassa di Risparmio di San Miniato spa, presentato oggi pomeriggio nella sede fiorentina dell'istituto, alla presenza, tra gli altri, del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. "Ammirando questi pezzi - ha detto Lucia Calvosa, Presidente della Cassa di Risparmio di San Miniato s.p.a. - possiamo percepire anche quello che li anima, quello che c'é dietro, quello che c'é dentro. In altre parole, i personaggi con la loro anima, i loro sentimenti, il loro cuore. Tutto questo trasuda dalle fotografie sapientemente realizzate dal maestro Aurelio Amendola, che è riuscito a rendere vivi i costumi, a renderli 'creature, non manichini' e dalle sapienti parole di Paola Goretti, Pier Marco De Santi e Bruna Niccoli che hanno dato parola alle suggestivi scatti d'autore. Questo volume vuole essere un omaggio alla cultura teatrale e cinematografica della Toscana, o meglio un omaggio alla cultura toscana tout court. In questo modo - ha concluso - la Banca ha voluto testimoniare il proprio radicamento territoriale e la propria vocazione regionale, esaltando l'anima di una Toscana ricca di storia e di cultura, feconda di ingegno e di creatività". (ANSA).
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29-11-2009
Lele Luzzati atto III Un Mondo di Fiaba
Lele Luzzati Atto III
Un mondo di fiaba
Fondazione Cerratelli, San Giuliano Terme.
29 Novembre 2009 – 30 aprile 2010
Inaugurazione 29 novembre ore 17.00
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Curatori dell’evento: Floridia Benedettini e Diego Fiorini
Si apre il sipario con il terzo atto dell’omaggio al grande costumista scenografo Emanuele Luzzati, che quest’anno è incentrato sul laboratorio del costume per il teatro. L’evento ha l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, è in collaborazione con il Museo Luzzati di Genova, il Museo della Grafica di Pisa e con l’Università di Pisa e di Genova. Dopo un attento studio scientifico del materiale a firma Lele Luzzati condotto dall’università di Pisa all’interno di un laboratorio di catalogazione, la Fondazione Cerratelli inaugura l’evento omaggio al teatro, che vede esposti i grandi costumi dipinti e stampati dal maestro genovese per i più importanti teatri del mondo. Da subito è cominciata la ricerca del materiale grafico nell’archivio Luzzati di Genova e, il materiale grafico è stato selezionato e catalogato e sarà oggetto di un’esposizione collaterale a Pisa.
Diego Fiorini
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Allestimento: Floridia Benedettini e Diego Fiorini
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Laboratorio scientifico e di catalogazione diretto da
Floridia Benedettini e Bruna Niccoli ( Università di Pisa)
Assistente alla Catalogazione: Margherita Gagliardi
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Si segnala la collaborazione di
Angelo De Muro, Adelaide Ferrari, Margherita Gagliardi, Giusy Giarrusso, Antonietta Izzo, Leonardo Ligustri, Francesca Manteri
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Musiche: Masako Shoya
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Catalogo della Mostra: Lele Luzzati Un mondo di fiaba Edizioni ETS ( in vendita presso la Fondazione Cerratelli, si spediscono se necessario in 3 giorni lavorativi inviando richiesta alla seguente mail fondazione@fondazionecerratelli.it)
in vendita al costo di euro 20,00
Mostra aperta dal lunedì al venerdì delle 16.00 alle 19.30
(al mattino prenotazioni 050 817900 o ai numeri 3490868689/ 3397147730)
www.fondazionecerratelli.it
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20-01-2009
Pubblicazione
La Fondazione Cerratelli
Costumi per lo spettacolo del Novecento
| Autore: aa.vv. |
| A cura: Bruna Niccoli |
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Il volume presenta per la prima volta il formidabile e cospicuo patrimonio di 25.000 costumi ospitati dalla Fondazione Cerratelli a San Giuliano Terme, vicino Pisa.
Creati dalla sartoria fiorentina Cerratelli per l'opera, la danza, la prosa ed il cinema nell'arco di circa un secolo, frutto delle menti dei costumisti più prestigiosi, questi costumi si presentano ora nella loro totalità, offrendosi agli sguardi di un ritrovato pubblico (che ne avrà un buon assaggio grazie al consistente apparato di immagini che corredano il presente volume) e degli specialisti, che attraverso un'accurata catalogazione e uno studio dei documenti conservati, avranno la possibilità di sviluppare un nuovo ed interessante approccio alla storia dello spettacolo del secolo scorso, dato che questi costumi pensati da artisti come Sensani, Luzzati, Anni, Donati, De Chirico, Casorati hanno completato le ideazioni sceniche di registi del calibro di Zeffirelli, Visconti, Bolognini, De Filippo.
In questo senso la collana, curata da Bruna Niccoli (Università di Pisa) che questo primo quaderno inaugura, è pensata proprio per essere uno strumento di presentazione, valutazione e comunicazione dei diversi percorsi di studio che questo straordinario patrimonio consente; anelli di una rete che permetterà ai diversi studiosi di confrontarsi su di un oggetto d'arte come il costume di scena, che esce in questo modo dalla categoria "materiale di scena deperibile", per diventare strumento per una valutazione e progettazione ben più durevole.
Non a caso per la collana è stato posto l'accento sul termine Officina: sia perché il costume è frutto di un sapiente fare, sia perché il futuro della Fondazione possa essere fucina di un pensiero e di un fare nuovi.
Il quaderno è in vendita presso la Fondazione Cerratelli, (si spediscono se necessario in tre giorni lavorativi inviando richiesta alla seguente mail fondazione@fondazionecerratelli.it) al costo di euro 15,00
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22-11-2008
LELE LUZZATI Atto II omaggio alla danza

LELE LUZZATI Atto II
omaggio alla danza
22 Novembre 2008 – 30 aprile 2009
Inaugurazione 22 novembre ore 17.00
Si alza il sipario…atto II…Lele Luzzati…un maestro al quale la Fondazione Cerratelli vuole rendere omaggio con un progetto grandioso, unico, magico.
Lo spettacolo comincia, il secondo atto, Omaggio alla danza.
Molti saranno i luoghi espositivi contaminati dall’evento, innanzitutto la nostra città, Pisa e poi Genova, città natale del maestro dove sorge un museo dedicato esclusivamente alla sua celebrazione, vitale partner di queste iniziative e nell’anno 2009 si inaugurerà una mostra dedicata alla grafica e ai disegni preparatori per scene e costumi, studiati e catalogati dall’Università di Pisa dip. Storia delle Arti attraverso un laboratorio di catalogazione che ormai da anni lavora all’interno della Fondazione diretto da Floridia Benedettini e Bruna Niccoli.
Costumi di scena, stoffe dipinte, il senso del colore e la magia visionaria di Emanuele Luzzati: tutto questo è conservato alla Fondazione Cerratelli.
Vent’anni e più di attività per la costumistica teatrale, opera dello scenografo-artigiano genovese.
«Costumi così eccentrici, così pittorici», come direbbe Emanuele Luzzati.
Le tecniche di esecuzione qui messe in atto sorprendono tanto quanto la sapienza ideativa del maestro.
La figura di Emanuele Luzzati impone uno studio mirato ad un dialogo piuttosto articolato, che vola oltre le arti applicate, verso la storia dello spettacolo, che si fa opera, danza o prosa.
Diversi pertanto sono e saranno i referenti di questo percorso di ricerca, nato grazie alla volontà della Fondazione Cerratelli, che in questo secondo Atto vede coinvolti il Museo Luzzati di Genova, insieme al Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Pisa, al contributo essenziale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, del Comune di San Giuliano Terme e della Provincia di Pisa.
In questo secondo atto abbiamo voluto esporre i costumi firmati da Luzzati per la danza e realizzati dalla Casa d’Arte Cerratelli, per alcuni dei più prestigiosi palcoscenici internazionali: Rossignol, La Creazione del Mondo, l’Amore Stregone, Il Mandarino Meraviglioso.
Sarà sorprendente in questo viaggio assaporare e gustare il suo magistero creativo, le sue sorprendenti tecniche decorative e il sapiente dialogo con la grande abilità sartoriale della Casa d’Arte Cerratelli, che come sempre trasformò in realtà il geniale sogno di un artista che oggi noi celebriamo.
Diego Fiorini
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16-10-2008
Next Vintage
Siamo Presenti all'evento Vintage più importante d'Italia con straodinari esemplari di inquartate dal settecento ai nostri giorni.
dal 16 al 20 ottobre 2008
Castello di Belgioioso PV
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24-04-2008
Nex Vintage - Le Rarità costumi di scena
La Fondazione Cerratelli sarà presente all'evento vintage con una mostra collaterale.
Le Rarità
Costumi di scena
Nel castello di Belgioioso la fondazione presenta 12 gemme preziose, costumi di scena indossati da celebri personaggi dello spettacolo da Maria Callas a Sofia Loren, da Anna Magnani a Claudia Cardinale e da Placido Domingo ad Alec Guinnes.
Un viaggio insolito tra le Rarità custodite nei meandri della più importante collezione esistente di costumi teatrali e cinematografici, 30.000 manufatti che hanno calcato i più prestigiosi palcoscenici del mondo.
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01-02-2008
Gli abiti di scena della Fondazione Cerratelli
Vogliamo condividere con voi la gioia di trovarci nella rivista d'arte FMR.
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18-11-2007
Lele LUZZATI atto I°
Si alza il sipario…atto I…Lele Luzzati…un grande nome al quale la Fondazione Cerratelli vuole rendere omaggio con un progetto grandioso, unico, magico.
Lo spettacolo comincia, il primo di tre appuntamenti che ci terranno con il fiato sospeso per un triennio, sulla nostra scena sempre LUZZATI.
Molti saranno i luoghi espositivi contaminati dall’evento, innanzitutto la nostra città, Pisa e poi Genova, città natale del maestro dove sorge un museo dedicato esclusivamente alla sua celebrazione, vitale partner di queste iniziative.
Camminando tra i costumi del nostro magazzino, nella ricerca ansiosa di qualche costume che portasse i segni del bizzarro costumista che amichevolmente tutti chiamiamo Lele, ci siamo imbattuti con grande stupore, in manufatti di straordinario valore creativo e senza neppure parlare, subito l’idea di una mostra anzi di molte mostre.
I suoi costumi ad un primo sguardo sono coloratissimi e di linguaggio semplice e quasi infantile, ma ad un’attenta analisi si scopre quanto il suo segno d’artista nasca da una creatività vivace, raffinata e aristocratica.
Come é tradizione, é cominciato il lavoro di catalogazione e studio del materiale, condotto in collaborazione con l’Università di Pisa, che ogni giorno diveniva sempre più cospicuo e stupefacente. Al termine del lavoro ci siamo resi conto di possedere la più importante testimonianza dell’attività di Emanuele Luzzati costumista per il teatro.
In questo primo atto abbiamo voluto esporre costumi legati alle musiche di Gioacchino Rossini, che Luzzati tanto amava, la Cenerentola e L’Italiana in Algeri.
Sarà sorprendente già in questo viaggio iniziale assaporare e gustare il suo magistero creativo, le sue sorprendenti tecniche decorative e il sapiente dialogo con la grande abilità sartoriale della Casa d’Arte Cerratelli, che come sempre trasformò in realtà il geniale sogno di un artista che oggi noi celebriamo.
Diego Fiorini
Fondazione Cerratelli
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20-06-2007
L' ATTESA DI CIO-CIO-SAN Omaggio a Marisa Fabbri Madama Butterfly 1987
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30-05-2007
Fratello Sole Sorella Luna Principato di Monaco
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Sous le Haut Patronage de S.A.S. le Prince
Albert II de Monaco
Fratello Sole Sorella Luna
30 maggio – 30 giugno 2007
Cattedrale di Monaco
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05-05-2007
Da Salomè a Swanilda...OMAGGIO A CARLA FRACCI Aeroporto di Pisa
Da Salomè a Swanilda…
OMAGGIO A CARLA FRACCI
5 maggio - 5 luglio 2007
AEROPORTO DI PISA
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17-01-2007
Fatello Sole Sorella Luna Fondazione Cerratelli
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Fratello Sole Sorella Luna
17 febbraio - 15 maggio 2007
San Giuliano Terme - Pisa
Inaugurazione 17 febbraio 2007 ore 18.00 Buffet
Orario dell’esposizione: Lun.-Ven. 16.00 -19.30 al mattino su prenotazione
Via G. di Vittorio, 2 - 56017-San Giuliano Terme PISA
Tel. +39 050 817900 Fax +39 050 815700
fondazione@fondazionecerratelli.it www.fondazionecerratelli.it
Particolare del costume di scena per Pietro di Bernardone Fratello sole, Sorella luna Danilo Donati 1972
Foto Eva e Mario Mulas
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19-11-2006
I BAROCCHI

I Barocchi
Costumi di scena della Fondazione Cerratelli e sculture di Carla Tolomeo
19 novembre 2006 – 7 gennaio 2007
PISA
Chiesa di San Domenico Corso Italia
Due grandi nomi si cimenteranno nell’interpretazione della parola BAROCCHI, Carla Tolomeo e Fondazione Cerratelli.
Comune di San Giuliano Terme Provincia di Pisa Università di Pisa
Sovrano Militare Ordine di Malta Tornabuoni Arte Società Storica Pisana
Il decoro Barocco, le linee Barocche, il ricamo barocco, l’idea barocca tutto questo nell’evento che nasce dalla fusione di due eccellenti realtà che hanno in comune la preziosità del tessuto.
Carla Tolomeo celebre per le sue eclettiche opere di stoffa, che ormai si possono ammirare nei più importanti musei, gallerie d’arte del mondo e Fondazione Cerratelli che detiene il più importante patrimonio di costumi teatrali e cinematografici esistente, oltre 25.000 manufatti di straordinario valore artigianale insieme lavoreranno per dare ai visitatori una nuova interpretazione del barocco.
Foto Aurelio Amendola Catalogo Idea Books
Mostra aperta tutti i giorni 16.00 - 19.30 (escluso 25/12 e 31/12) ingresso euro 2.00
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04-10-2006
Fratello Sole Sorella Luna, Omaggio a Franco Zeffirelli e Danilo Donati Battistero Piazza del Duomo PISA

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Ministero Beni e Attività Culturali, Opera della Primaziale Pisana, Capitolo della Primaziale, Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, Regione Toscana , Provincia di Pisa, Università degli Studi di Pisa, Comune di San Giuliano Terme, Comune di Pisa, Società Storica Pisana, Società Aeroporto di Pisa, Fondazione Piaggio, Banca Pop. di Lajatico, Hotel Granduca, Toscana Gas.
“Il costume deve servire allo spettacolo, non al costumista. Il costumista si deve annullare, non deve apparire mai: ci deve essere un tale amalgama con tutto il resto che non faccia “vedere” il costume.” Danilo Donati
I costumi di Fratello Sole e Sorella Luna
L’immagine di Francesco (1182-1226) e della società di Assisi, uno straordinario tableau vivant firmato da due maestri della cultura italiana: Franco Zeffirelli e Danilo Donati.
Nati nei qualificati laboratori della sartoria teatrale Casa d’Arte Cerratelli- attiva a Firenze dal 1916 al 1995 – questi elaborati e raffinati abiti scenici sono oggi patrimonio del guardaroba storico della Fondazione Cerratelli, locata a San Giuliano Terme (Pisa), dove sono conservati insieme ad altri 25.000 costumi, numerosissimi accessori e oggetti di scena.
L’invenzione delle forme paradigmatiche – che gioca con la rivisitazione dei modelli storici - e il gusto dei colori a tintura naturale- sono le scelte sapienti che hanno -in sintesi- guidato Danilo Donati in questo suo ennesimo incontro con il cinema di Zeffirelli e la manifattura della sartoria Cerratelli.
Una selezione di pezzi dal cospicuo nucleo esistente dei circa 200 costumi del film- anima con tre mostre la città di Pisa, nelle sacre dimore del Battistero, del convento di San Francesco e della chiesa di San Pierino.
Abiti scenici e bozzetti che evocano oggi, con la loro presenza, la complessità dell’articolato set voluto nel 1971 dal regista, cui Donati ha dato eccellente risposta, un artista – anche in questo caso- unico per la sua forza di ispirazione.
Un’installazione accoglie il visitatore e un percorso di costumi, rifiniti da sontuosi gioielli di scena lo avvolge, tra materiali trattati con singolare tecnica e originalissime decorazioni, frutto della fantasia creativa di Donati.
Siamo tutti invitati, grazie all’immaginario metastorico di questo magistrale costumista, ad un viaggio in una probabile Assisi lontana circa otto secoli.
Floridia Benedettini (Fondazione Cerratelli) e Bruna Niccoli (Università di Pisa)
CHIUSURA RINVIATA AL 7 GENNAIO
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08-07-2006
I BAROCCHI

I Barocchi
Costumi di scena della Fondazione Cerratelli e sculture di Carla Tolomeo
8 luglio – 25 settembre 2006
San Giuliano Terme PISA
La Fondazione Cerratelli nei prossimi mesi estivi vuole regalare al mondo un evento che unisce il costume teatrale e l’arte contemporanea.
Due grandi nomi si cimenteranno nell’interpretazione della parola BAROCCHI, Carla Tolomeo e Fondazione Cerratelli.
Il decoro Barocco, le linee Barocche, il ricamo barocco, l’idea barocca tutto questo nell’evento che nasce dalla fusione di due eccellenti realtà che hanno in comune la preziosità del tessuto.
Carla Tolomeo ormai celebre per le sue eclettiche opere di stoffa, che ormai si possono ammirare nei più importanti musei, gallerie d’arte del mondo e Fondazione Cerratelli che detiene il più importante patrimonio di costumi teatrali e cinematografici esistente, oltre 25.000 manufatti di straordinario valore artigianale insieme lavoreranno per dare ai visitatori una nuova interpretazione del barocco.
Diego Fiorini
Foto Aurelio Amendola Catalogo Idea Books
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07-04-2006
FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA Assisi
Fratello Sole Sorella Luna
Francesco e il suo tempo
7 aprile - 8 maggio 2006
Assisi, Basilica di San Francesco
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30-10-2005
I COSTUMI DI SCENA, Un cammino lungo 1000 anni
I Costumi di Scena
Un cammino lungo 1000 anni
30 ottobre 2005 – 30 marzo 2006
Il percorso espositivo propone una suggestione di epoche che sono state evocate e animate da una selezione di costumi di scena prodotti in Casa d’arte Cerratelli e firmati da singolari maestri del nostro secolo: Anna Anni, Nicola Benoit, Veniero Colasanti, Danilo Donati, Leonor Fini, John Moore e Pier Luigi Pizzi ed altri eccellenti costumisti.
I pezzi, manufatti emblematici della tradizione sartoriale italiana, sono stati precedentemente oggetto di studio e catalogazione all’interno di un workshop in Fondazione finalizzato alla conoscenza della cospicua collezione.
Questo primo nucleo di costumi viene esposto con il desiderio di inaugurare un dialogo con il pubblico a “tutto tondo”: dagli studenti, agli amatori, agli esperti del settore.
Diego Fiorini
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